domenica, Aprile 14, 2024
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Congo, 400 i morti per le inondazioni ma il bilancio non è definitivo

Parlando all’agenzia di stampa Reuters, il governatore del Sud Kivu Theo Ngwabidje Kasi ha dichiarato che il numero delle vittime dell’alluvione che ha colpito il territorio di Kalehe nel Sud Kivu e in particolare i villaggi di Bushushu e Nyamukub è ora di 401, ma non ha fornito ulteriori dettagli.

Remy Kasindi, rappresentante di un gruppo della società civile nel Sud Kivu, ha affermato: “La situazione è catastrofica. E’ una crisi umanitaria che turba le nostre coscienze”. Ha inoltre affermato che i sopravvissuti stavano cercando i loro familiari nel fango e alcuni corpi sono stati estratti dal vicino lago Kivu.

Lo United Office for the Coordination of Humanitarian Affairs ha affermato che quasi tremila famiglie sono rimaste senza casa a causa di inondazioni e smottamenti poiché le loro case sono state danneggiate e distrutte, secondo il rapporto.

Ben 1200 case sono state completamente rase al suolo. Ieri in Congo è stata osservata una giornata di lutto per le vittime dell’alluvione.

Secondo i soccorritori, le persone della regione prima dell’alluvione si erano recate nella zona per vendere i loro prodotti agricoli in un mercato locale, rendendo più difficile contare il numero totale dei dispersi. I corpi vengono ancora estratti dalle macerie e il bilancio non è definitivo.

“Il governo congolese e i suoi partner dovrebbero trovare un luogo sicuro dove trasferire le vittime e chiedere alla popolazione di non utilizzare le acque correnti e il lago durante questo periodo”, ha detto Valet Chebujongo, attivista di Kalehe, aggiungendo che “non ci sono macchine per ripulire il fango e rimuovere le frane sulla strada per consentire alla popolazione di circolare nei villaggi”.

Secondo un rapporto della Banca mondiale in Congo i disastri legati al clima, comprese le inondazioni, “è probabile che aumentino in frequenza e grandezza” nel paese dell’Africa centrale a causa dei cambiamenti climatici.

Soltanto lo scorso dicembre più di 120 persone sono state uccise dopo che le forti piogge hanno causato gravi inondazioni nella capitale congolese di Kinshasa.

Nel 2020, più di 15 mila case sono state distrutte dalle acque alluvionali nel Sud Kivu, una provincia già devastata dal conflitto armato, come riferito all’epoca dall’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati.

by Radio Okapi

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