sabato, Settembre 24, 2022
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Covid: a Hong Kong braccialetti elettronici per chi è in quarantena

A Hong Kong le persone soggette a quarantena domiciliare dopo essere risultate positive al covid dovranno indossare braccialetti elettronici a partire dal 15 luglio. Le autorità hanno deciso di adottare questa misura che fa molto discutere dopo che si sono registrati 2.863 casi nella sola giornata di lunedì. Secondo le autorità sanitarie solo 252 tra le nuove infezioni sono state “importate” da fuori, mentre tutte le altre sarebbero state provocate da contatti locali.

Secondo il segretario della salute di Hong Kong Lo Chung-mau, a capo della gestione della pandemia, il 60% dei pazienti confermati è stato messo in quarantena a casa. I pazienti dovranno indossare i braccialetti “intelligenti” a partire dal 15 luglio per assicurarsi che non lascino le loro abitazioni. Ha poi aggiunto che per il momento non esiste un piano per il blocco della città.

Per quanto riguarda invece l’app LeaveHomeSafe, una specie della nostra app Immuni ma al contrario di questa estremamente funzionante, che registra la posizione e controlla se la persona ha visitato qualche locale mentre risulta positiva, verrà rilasciato un codice QR rosso a coloro che sono risultati positivi per impedire loro di entrare in locali specifici o luoghi a rischio, come quelli in cui le persone possono togliersi le mascherine.

Già all’inizio della pandemia Hong Kong aveva deciso di mettere tutti i passeggeri in arrivo sotto sorveglianza medica nel tentativo di prevenire una maggiore diffusione del virus. La tecnologia per il codice sanitario è ancora in fase di sviluppo, ma Lo Chung-mau spera che questa ulteriore misura possa contibuire a modificare la quarantena per cho viaggia. Le persone riceveranno un codice giallo dopo aver terminato l’isolamento in hotel e sconteranno il resto del periodo a casa. Il codice giallo consentirà loro di andare al lavoro, ma impedirà loro di accedere a luoghi ad alto rischio come case di cura per anziani o luoghi in cui le mascherine vengono rimosse.

Lo Chung-mau ha anche detto che l’app garantisce l’anonimato e che nessuno al di fuori delle autorità sanitarie avrebbe scoperto quando il codice diventa improvvisamente rosso, impedendo loro di entrare nei locali. Ha anche ribadito che Hong Kong non aveva in programma al momento il blocco della città per combattere l’infezione.

by Andrii Makukha
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