lunedì, Settembre 26, 2022
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Disoccupazione più alta nei paesi a reddito medio-basso

Uno studio della York University in collaborazione con l’Università di Witwatersrand, a Johannesburg, basato sui dati forniti da Twitter in merito ai suoi utenti, ha rilevato che contrariamente alle nazioni a reddito più alto come il Canada, i paesi a reddito medio-basso registrano ancora alti tassi di disoccupazione sulla scia della crisi derivata dalla pandemia da covid.

Gli economisti contrpappongono questo datto alla crisi globale del del 2008, in cui furono le nazioni a reddito più alto a soffrire maggiormente della recessione rispetto alle nazioni a reddito più basso.

Lo studio ha confrontato variabili macroeconomiche tra cui disoccupazione e inflazione in Nigeria, Sud Africa e Canada, che rappresentano rispettivamente i paesi a reddito medio-basso, medio-alto e alto.

I ricercatori hanno scoperto che i tassi di disoccupazione di tutti e tre i paesi sono aumentati durante l’inizio della pandemia; tuttavia, il Canada è riuscito a ridurre il tasso dopo i primi mesi, a differenza di Nigeria e Sud Africa, che continuano a far fronte a livelli elevati di disoccupazione.

Il tasso di disoccupazione della Nigeria era inferiore a quello del Sudafrica prima della pandemia da covid, dei blocchi e delle restrizioni economiche, mentre il tasso di inflazione del Sudafrica era inferiore a quello della Nigeria. Ma rispetto al Canada e al Sud Africa, i tassi di disoccupazione e inflazione in Nigeria sono aumentati più rapidamente durante la pandemia.

In particolare in Canada e Nigeria, che hanno entrambi registrato un’elevata disoccupazione e prezzi elevati durante la pandemia, il tasso di inflazione sta aumentando.

Secondo il professor Bruce Mellado, coautore dello studio “Tutti i gruppi di paesi sono stati colpiti dal disastro del covid. Tuttavia, le classi economiche inferiori sopportano un onere sproporzionatamente maggiore. Sarà difficile riprendersi da questa complessità – ha aggiunto – in particolare per i paesi a reddito medio”.

Anche se il tasso di inflazione del Sud Africa è ancora vicino ai livelli pre-pandemia, è probabile che qualsiasi misura adottata per far fronte all’alto tasso di disoccupazione del paese si traduca in un aumento dell’inflazione. Sebbene il tasso di disoccupazione del Canada sia ancora basso, il paese sta attualmente registrando il tasso di inflazione più alto degli ultimi 15 anni, che potrebbe essere stato il risultato della decisione del governo di offrire un’assicurazione sul lavoro e il Canada Emergency Response Benefit ai lavoratori che hanno perso il lavoro come conseguenza della pandemia.

Questo studio si distingue in parte perché gli autori hanno utilizzato vari algoritmi di apprendimento automatico per calcolare i tassi di disoccupazione mensili per il Sud Africa e la Nigeria, utilizzando dati non tradizionali, tra cui l’analisi dei dati di Twitter e i dati di Google Trends. Per tutte e tre le nazioni erano disponibili dati mensili sull’inflazione, tuttavia Sud Africa e Nigeria non disponevano di dati mensili sulla disoccupazione.

Le informazioni in tempo reale sono abbondanti sui social media e sui social network come Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Snapchat, Pinterest e Reddit. Questi dati vengono archiviati elettronicamente e resi disponibili.

I dati degli account Twitter specifici per paese secondo i ricercatori possono essere utilizzati per comprendere meglio le preoccupazioni e le opinioni macroeconomiche locali. Un metodo che consente anche una migliore comprensione delle ansie e delle preoccupazioni sulla macroeconomia degli individui.

by erix!
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