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Finanza e ambiente sostenibili, l’esempio di Lucart

Sostenibilità come performance finanziarie e ambientali sono possibili e non in contraddizione. Lucart, gruppo cartario multinazionale noto per i brand Tenderly, Grazie EcoNatural e Tutto Pannocarta, ha presentato a Roma il XIX Rapporto di Sostenibilità. L’evento ha evidenziato il forte legame tra l’azienda e Save the Children Italia, l’organizzazione internazionale, impegnata da oltre 100 anni a salvare la vita dei bambini e a garantire loro un futuro migliore.

Il 2023 è stato un ottimo anno per Lucart, che ha chiuso con un fatturato di 765 milioni di euro, segnando un incremento del 67% rispetto al 2022, e un margine operativo lordo più che raddoppiato. Questi risultati confermano la leadership di Lucart in Italia e in Europa nel settore Away From Home e nella produzione di carta tissue riciclata. Massimo Pasquini, Amministratore Delegato di Lucart, ha espresso il suo orgoglio per i risultati raggiunti, sottolineando come l’azienda sia riuscita a combinare eccellenti performance economiche con alti standard ambientali e sociali.

Lucart ha continuato a migliorare il proprio impatto ambientale nel 2023. Le emissioni di CO2 sono state ridotte a 40.375 Kg CO2e per tonnellata di carta prodotta, rispetto ai 40.818 Kg del 2022. Anche il consumo idrico ha visto una diminuzione, raggiungendo i 948 m³ per tonnellata di carta prodotta, avvicinandosi all’obiettivo di 940 m³ previsto per il 2025.

Il consumo energetico specifico è diminuito del 25% rispetto al 2014. La composizione delle materie prime utilizzate è rimasta stabile, con il 45% di cellulosa vergine e il 55% di carta riciclata, puntando a raggiungere rispettivamente il 40% e il 60% entro il 2030. Gli imballaggi sono al 100% riciclabili o compostabili dal 2021, con l’80% contenente più del 30% di materiale riciclato. L’obiettivo del 90% di rifiuti recuperati è quasi raggiunto, con un tasso attuale dell’83,7%.

Lucart ha aderito alla Science Based Target Initiative (SBTi) per sviluppare un percorso di decarbonizzazione validato scientificamente lungo l’intera catena del valore. Dal 2021, le emissioni specifiche Scopo 1 sono state ridotte del 7% e quelle Scopo 2 del 33%. L’azienda sta inoltre allineando le proprie pratiche al Codice di Condotta della AMFORI Business Social Compliance Initiative (BSCI), attraverso la funzione Sustainable Supply. Il traguardo del 100% degli stabilimenti certificati ISO 45001 è previsto per il 2025, con il 91% dei siti già certificati.

Il progetto EcoNatural, avviato nel 2010, rappresenta una delle applicazioni più avanzate dei principi dell’economia circolare in Europa. Nel 2023, Lucart, in collaborazione con CPR System, ha inaugurato a Ferrara uno stabilimento che produce oltre 250.000 pallet all’anno in plastica riciclata dagli scarti di polietilene e alluminio recuperati dai cartoni per bevande. Grazie a EcoNatural, dal 2013 al 2023, Lucart ha recuperato più di 107 miliardi di cartoni per bevande, evitando l’abbattimento di 46 milioni di alberi e l’emissione di 281.300 tonnellate di CO2e.

Nel 2023, Lucart ha ottenuto per il secondo anno consecutivo il rating Platinum dall’agenzia indipendente Ecovadis, il livello massimo di riconoscimento per la responsabilità sociale d’impresa, conferito solo all’1% delle oltre 90.000 imprese analizzate a livello mondiale.

Lucart dimostra che è possibile distinguersi per l’impegno verso la sostenibilità, combinando eccellenti risultati finanziari con pratiche ecologiche e socialmente responsabili. A sottolineare l’importanza di un approccio integrato e responsabile nella gestione delle risorse e delle operazioni aziendali.

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