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Il budget del Pakistan legato alle concessioni della Cina

Il Pakistan ha recentemente presentato un budget di 14,5 trilioni di PKR (50 miliardi di dollari) nella sua lotta contro il crescente rischio di default sovrano. Tuttavia, esperti e funzionari rimangono scettici riguardo all’efficacia di questo bilancio nel fornire al paese il sostegno cruciale necessario dal Fondo monetario internazionale. Il Pakistan si trova attualmente in una situazione di crisi politica ed economica, con un’alta inflazione che ha raggiunto quasi il 38% a maggio. La banca centrale del paese ha mantenuto il suo tasso di riferimento al record del 21%, affermando che l’inflazione ha raggiunto il suo picco. Con riserve estere che si esauriscono rapidamente, il Pakistan potrebbe essere costretto a dipendere in gran parte dalla Cina, suo principale creditore bilaterale.

Il bilancio pakistano presenta un enorme deficit di 7,5 trilioni di rupie pakistane, che dovranno essere finanziati attraverso l’indebitamento. Il governo ha pianificato di prendere in prestito 17 miliardi di dollari dalle banche nazionali e 8 miliardi di dollari da fonti esterne. Tuttavia, senza un accordo con il FMI, ottenere l’importo richiesto nel prossimo anno fiscale potrebbe essere praticamente impossibile per Islamabad. Il Pakistan sta aspettando la conclusione della nona revisione di un pacchetto di salvataggio del FMI che sbloccherebbe oltre 1,1 miliardi di dollari, ma l’accordo scade entro il 30 giugno.

Gran parte del prestito che il Pakistan otterrebbe sarebbe destinato al servizio del debito. Circa la metà del budget totale sarebbe spesa per questo scopo, con 22 miliardi di dollari per il debito interno e 3 miliardi di dollari per il debito estero. Il Pakistan sta anche cercando di rinegoziare i suoi debiti bilaterali, con la Cina che rappresenta una grande parte degli obblighi esterni del paese.

Tuttavia, non è chiaro se la Cina acconsentirà a rinegoziare il debito. Il governo pakistano ha aumentato gli stipendi dei dipendenti pubblici del 35% e ha destinato fondi significativi per sovvenzioni e sussidi, così come per l’assicurazione sanitaria dei giornalisti, che alcuni considerano mosse per attirare voti e favorire la stampa. Il budget include anche fondi per le spese elettorali, indicando l’intenzione del governo di tenere elezioni nazionali entro l’anno successivo a giugno.

Nonostante il bilancio presentato, gli esperti sono scettici sulla sua fattibilità e ritengono che la soluzione per il progresso del Pakistan risieda nella risoluzione della crisi politica in corso. La situazione economica del paese richiederà un’enorme iniezione di fondi per poter migliorare. L’esito delle negoziazioni con il FMI rimane incerto, ma molti ritengono che il Pakistan potrebbe cercare importanti concessioni dalla Cina. Tuttavia, non è chiaro quali richieste potrebbero essere avanzate in cambio di tale sostegno.

Oltre alle questioni finanziarie, il Pakistan deve affrontare una crisi politica sempre più grave, che ha già portato a episodi di violenza. Il governo del primo ministro Shehbaz Sharif ha sospeso le elezioni statali in mezzo a una battaglia con il suo predecessore, Imran Khan, mettendo in dubbio la possibilità di svolgere elezioni nazionali in futuro. Il bilancio includeva anche un’allocazione di fondi considerevole per le spese elettorali, suggerendo che il governo potrebbe cercare di mantenere il controllo fino al prossimo giugno.

La riduzione dello spazio fiscale del Pakistan ha avuto un impatto negativo sulle spese di sviluppo. Il budget federale per lo sviluppo ammonta a soli 1,2 trilioni di rupie, una somma appena sufficiente per soddisfare le esigenze del paese, soprattutto dopo le devastanti alluvioni dell’anno scorso, che hanno causato danni per miliardi di dollari alle infrastrutture fisiche e perdite economiche significative.

In conclusione, il bilancio presentato dal Pakistan rivela la sfida crescente che il paese deve affrontare nel gestire la sua crisi economica. Nonostante gli sforzi del governo per rinegoziare i debiti e cercare sostegno finanziario, resta ancora molto da fare per garantire una ripresa economica sostenibile. La risoluzione della crisi politica e l’ottenimento di sostegno internazionale rimangono fondamentali per il futuro del Pakistan.

by Anthonymaw
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