giovedì, Ottobre 6, 2022
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Il Giappone fa i conti con la Chiesa dell’Unificazione e con Abe

L’omicidio dell’ex premier Shinzo Abe continua a rflettersi sulla politica giapponese. Dopo che l’autore dell’omicidio aveva affermato di aver compiuto il gresto a causa dei legami del partito di Abe, i liberali, con la Chiesa dell’Unificazione, che avrebbe costretto la madre dell’omicida a dare tutti i suoi averi, a cominciare dall’attuale premier Fumio Kishida tutti i politici scaricano i rapporti con la setta.

Kishida ha detto oggi che il suo Partito Liberal Democratico richiederà ai legislatori di troncare i legami con la Chiesa dell’Unificazione. Il primo ministro ha anche detto che risponderà alle domande in parlamento sulla decisione del governo di tenere un funerale di stato per Abe. I partiti di opposizione avevano esortato Kishida a farlo poiché il pubblico rimane diviso sull’organizzazione di un evento del genere per Abe, che spesso ha suscitato polemiche con le sue politiche come primo ministro.

“Credo che la fiducia della gente nella politica sia stata scossa a causa di questioni come la Chiesa dell’Unificazione e i funerali di stato”, ha affermato Kishida.

Si è scusato per il suo partito, dopo la rivelazione che alcuni dei suoi parlamentari avevano legami con il gruppo religioso, con alcuni di loro che hanno pubblicamente riconosciuto di aver ricevuto il suo sostegno nelle passate elezioni.

I seguaci della chiesa, ora formalmente chiamata Federazione delle famiglie per la pace e l’unificazione nel mondo, sono stati condannati in Giappone per denaro ottenuto illegalmente da persone attraverso l’uso di minacce.

Il gruppo è stato anche giudicato per aver presumibilmente chiesto enormi donazioni dai suoi seguaci al punto che le loro finanze sono state rovinate. Si dice che l’aggressore di Abe avesse nutrito rancore nei confronti del gruppo a causa delle massicce donazioni di sua madre e credeva che l’ex primo ministro avesse legami con esso.

Kishida incontra però delle resistenze nel suo partito. Il segretario generale dei liberali Toshimitsu Motegi ha affermato che la decisione del partito di chiedere di non avere legami con la Chiesa dell’Unificazione è “grave”, aggiungendo: “Se ci fossero legislatori che non si sono conformati ad essa, non possiamo lavorare nello stesso partito”.

Per quanto riguarda i funerali di Abe invece i partiti di opposizione hanno chiesto a Kishida di spiegare i motivi per tenere i funerali di stato, poiché il pubblico è diviso sull’eredità politica divisiva e gli scandali in cui è rimasto coinvolto Abe da vivo.

Un sondaggio telefonico nazionale condotto da Kyodo News all’inizio di questo mese ha mostrato che il 56,0% dei giapponesi non è convinto dalla spiegazione di Kishida sul motivo per cui fosse appropriato tenere un funerale di stato per Abe. Funerale che costerà 249 milioni di yen ai contribuenti, escluse le spese per la sicurezza e l’accoglienza di dignitari stranieri.

Kishida ha affermato che i costi esclusi varieranno a seconda del numero di ospiti stranieri presenti all’occasione, ma il governo prevede di presentarli il prima possibile. Le figure straniere chiave che stanno pianificando di partecipare al funerale includono l’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama, l’attuale vicepresidente degli Stati Uniti Kamala Harris e il presidente francese Emmanuel Macron.

La questione dei funerali di stato per Abe e la controversia sulla Chiesa dell’Unificazione hanno fortemente ridotto il gradimento pubblico verso il premier Kishida, il governo e il partito liberale.

A sinistra Fumio Kishida
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