mercoledì, Aprile 17, 2024
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La povertà energetica in Italia riguarda 2 milioni di famiglie

L’indagine “Evoluzione della povertà energetica in Italia”, condotta dall’Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica (Oipe) e divulgata grazie alla collaborazione con la Fondazione Banco dell’energia, un’organizzazione no-profit che si dedica al sostegno delle famiglie in condizioni di vulnerabilità economica e sociale, ha messo in luce nel 2022 un incremento della povertà energetica tra le famiglie appartenenti alle classi medie, contrariamente a un calo registrato tra quelle più svantaggiate, con la Calabria che si conferma, anche in questa circostanza, come la regione con le performance peggiori.

Il rapporto evidenzia che il numero di famiglie che si trovano in condizioni di povertà energetica si aggira intorno ai 2 milioni, il che rappresenta il 7,7% del totale delle famiglie italiane. Secondo lo studio condotto dall’Oipe, sebbene l’incremento dei costi energetici abbia impattato su tutte le famiglie, quelle classificate come vulnerabili hanno risentito in misura minore degli aumenti grazie a interventi di supporto e politiche di limitazione dei prezzi. Il 2022 ha visto un aumento della spesa per energia elettrica e riscaldamento di 500 euro rispetto all’anno precedente.

In questo modo la spesa media annuale è salita a 1.915 euro per famiglia, con un incremento del 32%. Questo aumento si colloca in un contesto di crescita dei prezzi al consumo del 50% per l’energia elettrica e del 34,7% per il gas. La spesa specifica per il riscaldamento ha visto un rialzo del 29%, cifra che è stata in parte mitigata dall’aumento delle temperature medie.

L’analisi geografica mostra che le famiglie in condizioni di povertà energetica sono in diminuzione nelle Isole e nel Centro Italia, rimangono stabili nel Nord e tendono ad aumentare nei piccoli centri e nelle aree suburbane. Le regioni della Toscana e delle Marche presentano la percentuale più bassa di povertà energetica, attestandosi al 4,5%, mentre la Calabria registra il tasso più elevato, con il 22,4%. Quest’ultima, inoltre, è la regione che ha sperimentato l’incremento maggiore di povertà energetica, con un aumento di 5,7 punti percentuali.

Da qui potete scaricare lo studio dell’Oipe. https://oipeosservatorio.it/wp-content/uploads/2024/02/2024_PE_ITA_2022.pdf

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