lunedì, Settembre 26, 2022
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Nello Sri Lanka i bambini sono i più colpiti dalla crisi economica

Mentre la crisi economica continua a sconvolgere lo Sri Lanka, sono le ragazze e i ragazzi più poveri e vulnerabili a pagare il prezzo più alto. Lo Sri Lanka, un Paese che ha avuto una rapida crescita grazie anche al boom del turismo. Oggi sta vivendo la sua peggiore crisi economica dall’indipendenza del 1948. L’Unicef ha reso noto che le famiglie saltano i pasti fissi perché gli alimenti di base sono diventati inaccessibili. I bambini non sanno quale sarà il loro prossimo pasto. E oggi lo Sri Lanka ha il secondo più alto tasso di malnutrizione acuta grave dell’Asia meridionale.

Quasi la metà dei bambini dello Sri Lanka ha già bisogno di una qualche forma di assistenza di emergenza. L’istruzione di 4,8 milioni di bambini, già gravemente ostacolata da due anni di interruzione dell’apprendimento, è a rischio perché la frequenza scolastica continua a essere compromessa. I bambini non ricevono più il pasto caldo e nutriente che consumavano prima della crisi, mancano gli articoli di cancelleria di base e i loro insegnanti hanno difficoltà con i trasporti.

Aumentano abusi, sfruttamento e violenza contro i bambini a causa della crescente pressione economica. In Sri Lanka ci sono già più di 10 mila bambini in istituti, soprattutto a causa della povertà. La crisi spinge sempre più famiglie a portare i propri figli in questi istituti, poiché non possono permettersi di provvedere al loro mantenimento, compresa l’alimentazione.

L’Unicef sta provando a intervenire sulla base di una presenza cinquantennale nel Paese. distribuisce materiale didattico, pasti ai bambini in età prescolare e piccoli trasferimenti di denaro alle madri in gravidanza e durante l’allattamento. Ma poiché la crisi persiste, è necessario fare molto di più, denuncia George Laryea-Adjei, Direttore regionale dell’Unicef per l’Asia meridionale, appena tornato da una missione in Sri Lanka. I bambini, ha detto, devono essere messi al centro della soluzione mentre il Paese lavora per risolvere la crisi.

“Quello che ho visto in Sri Lanka – ha dichiarato – è un monito per gli altri Paesi dell’Asia meridionale. L’acuta precarietà economica e l’inflazione in tutta l’Asia meridionale sono pronte a minacciare ulteriormente la vita dei bambini – in una regione che già ospitava un quinto delle persone colpite da povertà estrema nel mondo e profonde difficoltà e disuguaglianze che hanno un impatto sulla salute, l’apprendimento e la sicurezza dei bambini, e in una regione che è stata gravemente colpita dal covid”.

by World Bank Photo Collection
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