mercoledì, Luglio 17, 2024
HomeCostumeNonne e panchine in Zimbabwe per la salute mentale, una terapia innovativa

Nonne e panchine in Zimbabwe per la salute mentale, una terapia innovativa

In Zimbabwe, la vita di Tambudzai Tembo, 57 anni, ha subito un drammatico cambiamento dopo l’arresto del figlio, unico sostegno della famiglia. Tembo ha attraversato una crisi profonda, arrivando persino a considerare il suicidio.

Tuttavia, ci racconta Africanews, in un Paese dove i servizi di salute mentale sono quasi inesistenti, la sua salvezza è arrivata in modo inaspettato: una panca di legno e una nonna empatica.

In Zimbabwe, gli anziani sono diventati il fulcro di una terapia di salute mentale unica e autoctona, che sta guadagnando popolarità anche in altri Paesi, inclusi gli Stati Uniti. L’iniziativa, nota come “Friendship Bench”, prevede l’installazione di panchine in luoghi tranquilli come cliniche comunitarie, chiese, quartieri poveri e università.

Qui, una donna anziana, formata nelle tecniche di problem-solving, è pronta ad ascoltare e conversare con chiunque abbia bisogno di supporto.

Questo metodo si ispira alla tradizione dello Zimbabwe, dove le nonne erano storicamente le custodi della saggezza e della cultura, a cui ci si rivolgeva nei momenti difficili. Con l’urbanizzazione e la disgregazione delle famiglie allargate, questa pratica era quasi scomparsa, ma sta ora rinascendo in risposta all’aumento delle necessità di salute mentale.

Dixon Chibanda, professore di psichiatria e fondatore di Friendship Bench, spiega: “Le nonne sono radicate nelle loro comunità e hanno una straordinaria capacità di usare l”empatia espressa’ per far sentire le persone rispettate e comprese”.

“Long shot of the bench (OpenBenches 4051-1)” by AnonymousUnknown author is licensed under CC BY-SA 4.0.

L’iniziativa ha ricevuto un importante riconoscimento, con Chibanda che ha vinto un premio di 150.000 dollari dalla McNulty Foundation per il suo lavoro rivoluzionario nella salute mentale.

La terapia delle panchine ha oltrepassato i confini dello Zimbabwe, diffondendosi in Vietnam, Botswana, Malawi, Kenya, Tanzania e persino a Londra. A New York, il piano per la salute mentale della città si ispira alla Friendship Bench, con panchine arancioni installate in quartieri come Harlem, Brooklyn e il Bronx.

Anche Washington sta sperimentando questo approccio attraverso l’iniziativa DC Grandparents for Mental Health, con 20 nonne formate per combattere lo stigma sulla salute mentale e promuovere il dialogo sui sentimenti.

Chibanda ha ideato questo progetto a seguito di una tragica esperienza personale nel 2005. All’epoca, una delle sue pazienti non poteva permettersi il biglietto dell’autobus per raggiungerlo e, successivamente, si suicidò.

Determinato a fare la differenza, Chibanda reclutò e formò 14 nonne nel quartiere vicino all’ospedale dove lavorava ad Harare. Oggi, la rete comprende oltre 2.000 nonne in tutto il Paese, che ricevono un piccolo compenso mensile per coprire le spese di trasporto e comunicazione.

Nel 2023, più di 200.000 cittadini dello Zimbabwe hanno trovato conforto e supporto su una delle panchine della Friendship Bench. La rete collabora ora con il Ministero della Salute e l’Organizzazione Mondiale della Sanità, dimostrando l’efficacia di questa soluzione semplice ma potente.

A livello globale, diverse iniziative stanno adottando approcci innovativi per affrontare le sfide della salute mentale. In India, il progetto “The Banyan” fornisce supporto psicosociale alle donne con problemi di salute mentale abbandonate dalle famiglie.

In Uganda, l’organizzazione “StrongMinds” utilizza gruppi di supporto basati sulla terapia cognitivo-comportamentale per aiutare le donne a superare la depressione. Questi esempi, come la Friendship Bench dello Zimbabwe, dimostrano l’importanza di soluzioni radicate nelle comunità locali per affrontare le sfide della salute mentale.

“Friendship-Bench-Zimbabwe” by Costa Juta is licensed under CC BY-SA 4.0.
RELATED ARTICLES

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

ARTICOLI CORRELATI