domenica, Maggio 19, 2024
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Povertà alimentare per l’8% dei bambini meridionali

La povertà alimentare minorile mostra un’Italia a due velocità. Lo dimostra l’ultima eleborazione dati di OpenPolis in collaborazione con l’Osservatorio dell’impresa sociale Con i bambini.

Nel Sud Italia, dove l’offerta di mense scolastiche è minore, la deprivazione alimentare colpisce più duramente bambini e ragazzi. Un problema che affonda le sue radici ben prima della pandemia e che, purtroppo, i dati più recenti confermano anche nel post-Covid.

Un’ampia fetta di minori italiani soffre di povertà alimentare. Il 5,9% dei minori di 16 anni ha vissuto una delle due situazioni di deprivazione alimentare (difficoltà economiche tali da impedire l’acquisto del cibo necessario o mancata assunzione di almeno un pasto proteico al giorno) nel 2021.

Nel Mezzogiorno la percentuale sale quasi all’8%, contro il 2,5% del Centro Italia. La carenza di mense scolastiche è un fattore aggravante. Solo il 22,1% degli edifici scolastici del Sud continentale e il 21% delle isole ha la mensa.

Al Nord la situazione è nettamente migliore: 43,2% di media, con punte del 47,8% nel Nord-Ovest.

La mensa scolastica è un presidio fondamentale non solo perchè contrasta la povertà alimentare, ma è anche un elemento chiave per il tempo pieno e le attività pomeridiane. Per alcuni bambini rappresenta il pasto più completo e sano della giornata.

Le disparità territoriali sono evidenti. Valle d’Aosta (71,8%) e Piemonte (60%) svettano per dotazione di mense. Campania (15,6%) e Sicilia (13,7%) chiudono la classifica. 22 capoluoghi hanno meno del 10% di edifici scolastici con mensa, 15 dei quali si trovano nel Mezzogiorno.

Un quadro preoccupante che richiede impegni concreti. Investire nella diffusione delle mense scolastiche, soprattutto nelle aree più disagiate. Monitorare costantemente il fenomeno della deprivazione alimentare.

Promuovere campagne di sensibilizzazione sull’educazione alimentare. Solo con un’azione sinergica di istituzioni, enti del terzo settore e cittadini si potrà contrastare efficacemente la povertà alimentare minorile e costruire un futuro più equo per tutti.

La mensa scolastica può essere un tassello importante in questa sfida, ma non basta. Serve un’azione di sistema che coinvolga tutti gli attori in gioco per costruire un futuro più giusto e sostenibile per le nuove generazioni.

Foto Polo Nido-Infanzia UCBM
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