domenica, Giugno 16, 2024
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Tutte le elezioni del mondo. Metà popolazione mondiale al voto

Nel corso dell’anno un numero considerevole di cittadini globali, stimati nella metà della popolazione mondiale, parteciperà al processo elettorale attraverso elezioni locali, regionali, legislative e presidenziali. Questi eventi rappresentano sia un’opportunità per le democrazie emergenti di consolidarsi sia un momento per il rafforzamento di regimi già stabiliti, in un periodo caratterizzato da turbolenze politiche che potrebbero intensificare le tensioni geopolitiche.

Più di 80 nazioni, spaziando da paesi come il Messico e l’India fino a Russia, Sud Africa, Venezuela e Sudan, sono in fase di preparazione o hanno già avviato queste importanti elezioni.

Le sfide alla democrazia sono palpabili e si manifestano non soltanto nelle nazioni con un recente passato di elezioni incerte, ma anche nelle democrazie stabilite che combattono contro l’indifferenza elettorale, azioni repressive verso l’opposizione e la crescente ondata di disinformazione.

Tra le elezioni più rilevanti in calendario, si evidenziano le seguenti:

19 aprile – 1 giugno: India
Il primo ministro Narendra Modi, al centro di controversie per aver accentuato le divisioni religiose ed etniche, aspira a un terzo mandato in un processo elettorale frazionato in diverse fasi, considerato il più grande sforzo logistico in tempo di pace mai tentato.

5 maggio: Panama
Tematiche cruciali come il Canale di Panama e l’industria mineraria del rame, al centro delle proteste nazionali, domineranno l’agenda elettorale.

6 maggio e 22 giugno: Ciad
Il paese si appresta a tenere le sue prime elezioni presidenziali dopo l’ascesa al potere di Mahamat Idriss Déby Itno, successivo alla morte del padre in battaglia nel 2021.

29 maggio: Sudafrica
L’African National Congress, al potere dal termine dell’apartheid tre decenni fa, potrebbe perdere la maggioranza parlamentare.

2 giugno: Messico
Si prospettano come le elezioni più grandi e potenzialmente più violente della storia recente del paese, con la possibilità di eleggere per la prima volta una presidente donna.

6-9 giugno: Unione Europea
Le elezioni per il Parlamento europeo, che coinvolgono 720 seggi in 27 paesi, sono viste come un termometro delle correnti politiche europee.

15 luglio: Ruanda
Il presidente Paul Kagame, che ha guidato il paese dopo il genocidio, si candida per un quarto mandato dopo aver ottenuto oltre il 90% dei voti in tre elezioni consecutive.

28 luglio: Venezuela
Le elezioni seguono trattative con gli Stati Uniti per una transizione democratica, ma restano dubbi sulla libertà del processo a causa dell’esclusione del principale candidato dell’opposizione.

5 novembre: Stati Uniti
Le elezioni presidenziali vedranno una possibile rivincita tra il presidente Biden e l’ex presidente Donald J. Trump.

Fine 2024: Regno Unito
Il Partito conservatore potrebbe subire una significativa sconfitta elettorale a vantaggio del Partito laburista.

Elezioni con data ancora non specificata:

Austria La camera bassa del parlamento vedrà un’importante verifica dell’influenza del Partito della Libertà di destra.
Lituania: I cristiano-democratici lituani potrebbero perdere terreno a favore dei socialdemocratici. Probabilmente novembre: Sri Lanka
Prime elezioni presidenziali dopo la rivolta popolare che ha rovesciato il governo nel 2022.

Elezioni appena svolte:

17 aprile: Croazia Un partito di estrema destra è emerso come decisivo dopo che i conservatori non sono riusciti a formare un nuovo governo.
10 aprile: Corea del Sud L’opposizione ha ottenuto una delle più larghe maggioranze parlamentari degli ultimi decenni.
23 marzo – 6 aprile: Slovacchia Un alleato del primo ministro populista ha vinto, rafforzando i legami con Mosca.
24 marzo: Senegal Un outsider politico ha vinto le elezioni presidenziali appena dieci giorni dopo essere stato liberato dal carcere.
17 marzo: Russia Vladimir V. Putin ha ottenuto un quinto mandato in elezioni marcate dall’invasione dell’Ucraina.
1 marzo: Iran Segnali di protesta si sono manifestati con un’affluenza del solo 11% a Teheran nelle prime elezioni generali dopo le rivolte del 2022.

“Rainbow Planet” by Bold Frontiers is licensed under CC BY 2.0.
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