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Uno spagnolo su quattro a rischio povertà o esclusione sociale

1 persona su 4 residente in Spagna è a rischio di povertà o esclusione sociale, secondo gli ultimi dati dell’indagine sulle condizioni di vita, corrispondente al 2022 , sebbene con dati raccolti nel 2021. L’indagine sulle condizioni di vita (ECV) è stata effettuata dal 2004 e il suo scopo è quello di avere una fonte di riferimento sulle statistiche comparative della distribuzione del reddito e dell’esclusione sociale a livello europeo. Dal 2010 viene utilizzato il tasso AROPE (A Rischio Povertà o Esclusione Sociale) che definisce la popolazione che rientra in almeno una delle seguenti categorie:

Rischio povertà.
Grave deprivazione materiale e sociale.
Bassa intensità occupazionale.
Da quest’ultima indagine emergono soprattutto due fatti:

Il 26% della popolazione residente in Spagna è a rischio povertà o esclusione sociale. Nonostante la scandalosità del dato, la percentuale è diminuita di 1,8 punti rispetto al 2021.
Se analizziamo i dati per fasce di età, il tasso AROPE rimane basso in tutte le sezioni, tranne nel caso delle persone di età pari o superiore a 65 anni. In quella fascia di età, il rischio è aumentato di 0,8 punti.
Reddito mediano e soglia di rischio di povertà
Il reddito medio pro capite, secondo questi dati raccolti nel 2021, ha raggiunto i 13.008 euro. Questo dato è superiore del 6% rispetto a quello registrato l’anno precedente.

Così, nel 2022, la soglia di rischio povertà, con questi redditi 2021, si è attestata a 10.088 euro, il 5,8% in più rispetto a quella stimata nell’anno precedente. Nei nuclei familiari composti da due adulti e due minori di 14 anni tale soglia era di 21.185 euro annui.

Popolazione a rischio povertà
Secondo l’Indagine 2022, la percentuale della popolazione con reddito inferiore alla soglia di rischio di povertà (il cosiddetto tasso di rischio di povertà) si attesta al 20,4% della popolazione residente in Spagna, rispetto al 21,7% dell’anno precedente.

Per fasce di età, il tasso di rischio di povertà è sceso di un punto per la popolazione sotto i 16 anni (che si attesta al 27,2%) nel 2022 e di 1,9 punti per la fascia di età dai 16 ai 64 anni (19,3% nel 2022). Ma, al contrario, è salito di 1,2 punti per le persone di 65 anni e oltre, attestandosi al 18,7% nel 2022.

Popolazione in situazione di grave deprivazione materiale
Alla fine del 2021, il 7,7% della popolazione versava in una situazione di grave deprivazione materiale e sociale, rispetto all’8,3% dell’anno precedente. Sottolineiamo che questo indicatore è costruito sulla base di informazioni a livello individuale e familiare. Il concetto con il calo maggiore nel 2022 è stato “non puoi permetterti di mantenere la tua casa a una temperatura adeguata”, passato dal 14,3% al 17,1%.

Se analizziamo il tasso AROPE con attenzione al livello di istruzione delle persone, troviamo che il 36,1% della popolazione con istruzione primaria o inferiore è a rischio di povertà o esclusione sociale. Un dato che quasi triplica il 14,1% con l’istruzione superiore.

Nel 2022 è a rischio povertà o esclusione sociale il 49,2% di coloro che vivevano in nuclei familiari composti da un adulto con minori a carico.

Il 55,7% dei disoccupati era a rischio di povertà o esclusione sociale, rispetto al 16,5% degli occupati e al 17,4% dei pensionati.

Per nazionalità, la percentuale di persone al di sotto della soglia di rischio di povertà o di esclusione sociale è stata del 21,9% per gli spagnoli, del 39,6% per gli stranieri dell’Unione Europea e del 60,4% per gli extracomunitari.

Difficoltà economiche delle famiglie nel 2022
L’8,7% della popolazione è arrivato a fine mese con “molta difficoltà”, rispetto all’8,8% del 2021.
Il 35,5% non ha avuto la capacità di far fronte a spese impreviste, rispetto al 33,4% del 2021.
Il 33,5% della popolazione non potrebbe permettersi di andare in vacanza fuori casa per almeno una settimana all’anno. Tale percentuale è stata di 0,8 punti superiore a quella registrata nel 2021.
In termini generali, l’indagine ci offre una radiografia delle condizioni di vita in cui scopriamo che più di un quarto della popolazione in Spagna è a rischio di povertà o esclusione sociale.

Nonostante il trend sia leggermente ottimistico, in leggero miglioramento rispetto all’anno precedente, le situazioni di rischio di povertà e di esclusione sociale rimangono costanti e colpiscono con maggiore enfasi la popolazione over 65, le famiglie composte da un adulto con minori, le persone con un basso livello di istruzione e migranti.

La povertà e l’esclusione sociale sono incoraggiate dalla perdita dei diritti del lavoro e dalla precarietà dei salari. È inammissibile che l’accesso a una casa con una temperatura adeguata sia visto come un lusso: ci sono molte famiglie in Spagna che non possono permetterselo.

by Antonio Marín Segovia

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