mercoledì, Aprile 17, 2024
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G7 Hiroshima: le banche chiedono regolamenti più severi sulle criptovalute e la crittografia

L’incontro annuale dei ministri delle finanze del G7 si terrà la prossima settimana in Giappone, a Hiroshima. Le banche iniziano a mostrare preoccupazione riguardo ad alcuni temi che saranno discussi durante la riunione.

I timori di una crisi finanziaria globale guidata dalle banche fanno da cornice alla riunione dei ministri delle finanze e dei governatori delle banche centrali del Gruppo dei Sette, che dovrebbe concentrarsi sul rafforzamento del sistema finanziario.

In particolare, una delle principali preoccupazioni riguarda la regolamentazione delle criptovalute, che potrebbe avere un impatto significativo sull’industria bancaria.

Le banche temono chiedono una regolamentazione più severa per limitare l’uso delle criptovalute, che sono diventate un’alternativa sempre più popolare ai servizi bancari tradizionali.

L’incontro discuterà anche di questioni relative alle risorse crittografiche, poiché le richieste di normative più severe sono aumentate alla luce del fallimento lo scorso novembre di FTX, allora il secondo scambio di criptovalute più grande del mondo.

Al centro della riunione anche i piani per combattere le corse agli sportelli, sempre più diffusi nel mondo alle prime voci di crisi degli istituti di credito, con i partecipanti che cercheranno di rafforzare il sistema. A loro bvantaggio naturalmente.

Inoltre, le banche sono anche preoccupate per la proposta di un’imposta globale sulle società, che potrebbe comportare una riduzione dei profitti e un aumento dei costi per le aziende.

Ciò potrebbe influire negativamente sull’industria bancaria, che potrebbe subire perdite a causa della riduzione dei profitti delle società.

Le banche sono preoccupate anche per la possibile introduzione di nuove normative sulle emissioni di carbonio, che potrebbero avere un impatto significativo sull’industria petrolifera.

Le banche temono che le nuove normative potrebbero portare a un calo della domanda di petrolio e a una riduzione dei profitti delle società del settore.

In generale, le banche sono consapevoli della necessità di affrontare questi temi, ma chiedono che la regolamentazione venga attuata in modo “ragionevole” e che siano prese in considerazione le conseguenze per l’industria bancaria.

Le banche sperano che durante il meeting dei ministri delle finanze del G7 si possa trovare un equilibrio tra la necessità di regolamentare questi settori e l’importanza di preservare l’industria bancaria.

by stockcatalog

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