domenica, Aprile 14, 2024
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Narcotraffico, nella Ue un mercato da 30 miliardi di euro l’anno

Il recente studio “EU Drug Markets: Key insights for policy and practice” rilasciato congiuntamente dall’Agenzia europea per la droga (Emcdda) e Europol, getta luce su gravi questioni che affliggono le società europee a causa del traffico di sostanze illecite.

Al centro di questa indagine c’è l’impatto devastante della violenza e della corruzione legate al narcotraffico, che non solo mettono a repentaglio la sicurezza delle comunità locali ma erodono anche i fondamenti della legalità e della governance.

Questa analisi complessiva del panorama del narcotraffico nell’UE si basa su conoscenze dettagliate e aggiornate, identificando le principali minacce e delineando strategie per incrementare la sicurezza e la prevenzione.

Con un valore stimato di oltre 30 miliardi di euro annui, il mercato delle droghe nell’UE finanzia in modo significativo le attività della criminalità organizzata, con l’Europa che si posiziona come un crocevia critico per la produzione e il traffico di cannabis, droghe sintetiche e ingenti quantità di cocaina provenienti dall’America Latina.

Il documento evidenzia come la criminalità legata alla droga si intrecci con altre attività illecite, quali il traffico d’armi e il riciclaggio di denaro, portando a una violenza senza precedenti, inclusi omicidi e rapimenti, che colpiscono sia le reti criminali sia innocenti, aumentando la percezione di insicurezza. La corruzione emerge come uno strumento chiave per queste reti criminali, minando l’integrità delle istituzioni e la fiducia pubblica.

L’adattabilità e l’innovazione delle organizzazioni criminali di fronte a crisi globali, come la pandemia di Covid-19 e altri shock geopolitici, mostrano la loro capacità di riconfigurare le rotte del traffico e diversificare le loro strategie operative.

Il rapporto suggerisce misure cruciali per affrontare queste minacce, come il rafforzamento del monitoraggio e dell’analisi della violenza legata alla droga, il miglioramento della cooperazione internazionale, e l’incremento delle risorse per le operazioni di contrasto.

Ylva Johansson, commissario per gli Affari interni dell’Emcdda, sottolinea il bisogno di un’azione congiunta per affrontare i danni causati dalle droghe e dalle reti criminali, citando l’iniziativa dell’Alleanza europea dei porti come esempio di tali sforzi.

Sia il direttore dell’Emcdda, Alexis Goosdeel, sia il direttore esecutivo di Europol, Catherine De Bolle, riconoscono l’urgente necessità di un approccio olistico per combattere queste sfide, sottolineando come la criminalità influenzi profondamente la struttura delle nostre comunità e chiamando a una risposta forte e coordinata a livello europeo.

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